Grillo contro Maciste

Le accaldate dichiarazioni dei politici su Beppe Grillo sono uno spettacolo impagabile, da scompisciarsi. Tutti contro uno, come contro la Lega delle origini. Sono talmente terrorizzati da non notare la ridicolaggine di un’intera classe politica, seduta su 2,5 miliardi di soldi pubblici camuffati da rimborsi, padrona del governo e del Parlamento nonché di tutti gli enti locali, ben protetta da Rai, Mediaset e giornaloni, infiltrata in banche, assicurazioni, aziende pubbliche e private, Tav, Cl, P2, P3, P4, ospedali, università, sindacati, coop bianche e rosse, confindustrie, confquesto e confquello che strilla come un ossesso contro un comico e un gruppo di ragazzi squattrinati, magari ingenui, ma armati solo delle proprie idee e speranze.

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L’emendamento tosabanche – Marco Travaglio


TAV “Alta Voracità” – Marco Travaglio


Scoperta sensazionale: la Rai ha un condice etico! – Marco Travaglio


Un turista inglese va in Italia e… – puntata 13 – Servizio Pubblico


Lesa impunità

Avete presente la Procura di Roma? A parte pochi pm che non guardano in faccia nessuno, è la Procura che in questi anni è riuscita a far archiviare i reati di qualunque politico le capitasse a tiro. Soprattutto uno: B. Archiviato perché scarrozzava sugli aerei di Stato menestrelli e mignotte, nani e ballerine. Archiviato perché mobbizzava il marito della sua amante Virginia Sanjust. Archiviato perché raccomandava le papi girls a Raifiction. Archiviato perché comprava senatori dell’Unione. Archiviato perché minacciava il suo uomo all’Agcom per far chiudere Annozero. Archiviato sempre, a prescindere.

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Finto Bossi chiama Cosentino e lui abbocca: “Ti sono grato per la vita”.

Durante la trasmissione “La Zanzara” su Radio24, il conduttore David Parenzo telefona a Cosentino imitando Bossi. Lui ci casca in pieno.

Nonostante l’imitazione non sia proprio delle migliori, il conduttore David Parenzo riesce a far credere a Nicola Cosentino di essere Umberto Bossi in persona. Cosentino, ignaro dello scherzo ideato dalla Zanzara su Radio 24, cade nella trappola e comincia a ringraziare apertamente Bossi per il voto in aula che lo ha salvato dall’arresto: “Non finirò mai di ringraziarti perchè sei stato decisivo per evitare una zozzeria che stavano portando su di me e sul Pdl Campania. Ti sono grato per la vita. Questo lo devi sapere. Era inopportuno ringraziarti pubblicamente”.