Servizio Pubblico – La Verità – puntata 17

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Esteri “Così la Chiesa vuole sputtanare le vittime dei preti pedofili”

C’è un nuovo fronte nella guerra che oppone la Chiesa Cattolica e le vittime dei preti pedofili: per la precisione, secondo quel che si sa, siamo di fronte ad un vero e proprio contrattacco. Dopo l’ondata di denunce e di processi che soprattutto negli Stati Uniti d’America hanno portato alla sbarra sacerdoti, prelati e altri membri della Chiesa, sempre, ovviamente, nell’ambito del dramma, dello scandalo della pedofilia nel clero, ora i Vescovi si sarebbero riorganizzati più o meno esplicitamente per mettere un freno ai processi a carico della Chiesa. Leggi il seguito di questo post »


Un turista inglese va in Italia e… – puntata 13 – Servizio Pubblico


Se la verde al Vaticano è venduta a 1,320 centisimi di euro

Nello Stato della Santa Sede, la verde che in Italia è arrivato a costare mediamente 1,731 centesimi di euro al litro, viene attualmente venduto a soli 1,320 centesimi. Una differenza di ben 40 centesimi al litro che consente ai fortunati 546 cittadini dello Stato Vaticano di ridurre notevolmente il costo di un pieno per l’automobile. I residenti, però, non sono i soli a beneficiare della riduzione dovuta al fatto che in Vaticano la benzina non è gravata dall’iva e dalle accise imposte negli anni dallo Stato italiano.

Ci sono anche 1800 dipendenti che, grazie a un pass, possono passare con le loro auto la sorveglianza delle guardie svizzere. I rialzi che hanno colpito i cittadini italiani negli ultimi mesi, però, sono stati accusati anche a Città del Vaticano, dove si è passati da un euro al litro dell’anno scorso all’1,270 dello scorso novembre agli 1,320 di oggi.


NAUFRAGIO CONCORDIA – La telefonata tra il comandante Schettino e la capitaneria di porto


Pensionata ruba carne, “NON ARRIVO A FINE MESE”. I carabinieri l’invitano a pranzo

Un bottino di qualche vaschetta di carne per un valore di circa 20 euro. Questa la “refurtiva” di una pensionata italiana di 60 anni sorpresa a rubare in un supermercato di Torgiano. La donna è stata denunciata dai carabinieri che poi però l’hanno invitata a pranzo raccogliendo anche del denaro per consentirle di comprare generi alimentari. Con i militari la donna ha infatti sostenuto i non avere i soldi per fare la spesa e di non sapere come fare a raggiungere la fine del mese. L’episodio è avvenuto in occasione delle festività natalizie. Una pattuglia dei carabinieri di quella stazione è stata chiamata per un intervento in un supermercato dove i titolari avevano trovato una donna mentre stava tentando di uscire dal negozio dopo essersi appropriata di alcune confezioni di carne senza pagarle.
È stata così fermata e i generi alimentari recuperati. Una volta condotta in caserma, la pensionata ha ammesso con un certo imbarazzo le proprie responsabilità – è stato riferito dal personale dell’Arma – spiegando ai carabinieri di avere compiuto il furto non avendo i soldi per fare la spesa e quindi di non sapere come fare a raggiungere la fine del mese con la «magra» pensione. I militari, commossi dalla sincerità della donna, hanno così deciso di raccogliere un pò di denaro per consentirle di comprare generi alimentari e l’hanno anche invitata a pranzo. La donna, pur consapevole dell’errore commesso e per il quale risponderà di furto davanti alla magistratura di Perugia – hanno riferito ancora i militari -, ha ringraziato i carabinieri per l’umanità, la vicinanza e la gentilezza dimostrati. Pochi giorni fa, un pensionato 85enne si era improvvisato rapinatore per fame e ha incontrato anche lui la clemenza dei carabinieri, mentre in provincia di Padova, in una vicenda molto simile, il supermercato derubato da un’anziano ha deciso di ritirare la denuncia dopo una valanga di proteste.

Fonte: Leggo.it


La copertina di Maurizio Crozza – Ballarò 06/12/2011