Esteri “Così la Chiesa vuole sputtanare le vittime dei preti pedofili”

C’è un nuovo fronte nella guerra che oppone la Chiesa Cattolica e le vittime dei preti pedofili: per la precisione, secondo quel che si sa, siamo di fronte ad un vero e proprio contrattacco. Dopo l’ondata di denunce e di processi che soprattutto negli Stati Uniti d’America hanno portato alla sbarra sacerdoti, prelati e altri membri della Chiesa, sempre, ovviamente, nell’ambito del dramma, dello scandalo della pedofilia nel clero, ora i Vescovi si sarebbero riorganizzati più o meno esplicitamente per mettere un freno ai processi a carico della Chiesa. Leggi il seguito di questo post »

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Anonymous attacca Equitalia

Di seguito il comunicato di rivendicazione postato su “Pastebin”:

“Giorno a voi Equitalia,

Abbiamo deciso di dimostrarvi tutto il nostro affetto “pubblicizzando” il vostro meraviglioso ed informativo sito inondandolo di richieste, certi che la cosa vi farà piacere. Siete un’anomalia tutta italiana,un azienda in teoria pubblica che si occupa della riscossione di (presunti) tributi dovuti all’Agenzia delle Entrate,che attuate con una ferocia inaudita e con pratiche quantomeno opinabili. Impiegate mesi,spesso anni, per le più banali notifiche,facendo così lievitare a dismisura gli interessi dovuti. A parer nostro inoltre, non potete permettervi di riscuotere agli inadempienti che dimostrino di essere indigenti quel poco che hanno per il loro sostentamento, è immorale e deprecabile. Molte persone si sono suicidate dopo i vostri interventi invasivi e coercitivi, imposti al fine di riscuotere il guadagno di una vita per motivi talvolta ingiusti!!! Dovreste applicare la riscossione in modo uniforme e trasparente,eppure è ormai conclamato il fatto che personaggi illustri,con potere politico o comunque “di riguardo” ricevano trattamenti preferenziali e dispari. Avete poteri smisurati,compresa la facoltà di bloccare beni mobili ed immobili anche in maniera preventiva,e senza nessuna possibilità di verifica o appello da parte dei soggetti colpiti. Spesso le vostre cartelle esattoriali sono completamente errate ed un onesto contribuente si trova nella spiacevole posizione di dover pagare soldi che NON vi sarebbero dovuti nell’attesa e nella speranza di far luce sugli errori. Ebbene gli Italiani sono stanchi dei vostri abusi e delle vostre vessazioni e noi come sempre intendiamo dar loro voce. Avreste dovuto aspettarci. Vi auguriamo una splendida domenica, sperando stiate apprezzando questo splendido weekend almeno quanto noi.

we are Anonymous
we are Legion
we do not forgive
we do not forget
we still ALIVE!
Expect Us!”


Se la verde al Vaticano è venduta a 1,320 centisimi di euro

Nello Stato della Santa Sede, la verde che in Italia è arrivato a costare mediamente 1,731 centesimi di euro al litro, viene attualmente venduto a soli 1,320 centesimi. Una differenza di ben 40 centesimi al litro che consente ai fortunati 546 cittadini dello Stato Vaticano di ridurre notevolmente il costo di un pieno per l’automobile. I residenti, però, non sono i soli a beneficiare della riduzione dovuta al fatto che in Vaticano la benzina non è gravata dall’iva e dalle accise imposte negli anni dallo Stato italiano.

Ci sono anche 1800 dipendenti che, grazie a un pass, possono passare con le loro auto la sorveglianza delle guardie svizzere. I rialzi che hanno colpito i cittadini italiani negli ultimi mesi, però, sono stati accusati anche a Città del Vaticano, dove si è passati da un euro al litro dell’anno scorso all’1,270 dello scorso novembre agli 1,320 di oggi.